Rilievi UAV

rilievi UAV (Unmanned Aerial Vehicle) rappresentano una delle tecnologie più avanzate impiegate da Forgeo.Lab Arezzo per l’acquisizione di dati tridimensionali ad alta risoluzione, con particolare applicazione in ambito forestale e ambientale.

 

Sensori laser scanner e acquisizione tridimensionale

I sensori laser scanner, noti anche come laser 3D, consentono il rilevamento accurato della geometria degli oggetti attraverso l’emissione di impulsi laser e la misurazione del tempo di ritorno del segnale. Questo principio permette la generazione di nuvole di punti tridimensionali ad elevata precisione e densità.

Tali modelli tridimensionali possono essere acquisiti a scale e risoluzioni differenti, a seconda del sensore utilizzato e della piattaforma di acquisizione, rendendo il laser scanning uno strumento estremamente versatile per lo studio del territorio e delle strutture vegetali.

 

Sistemi UAV-LiDAR

I sistemi UAV-LiDAR, montati su droni, rappresentano una soluzione di crescente interesse grazie alla combinazione di:

  • flessibilità operativa;
  • rapidità di acquisizione;
  • densità di punti medio-alta, generalmente compresa tra 100 e 2500 punti/m².

Operando a quote di volo ridotte, tipicamente tra 50 e 120 metri dal suolo, questi sistemi offrono un ottimo compromesso tra dettaglio geometrico e copertura spaziale, con costi operativi contenuti rispetto al tradizionale LiDAR aviotrasportato.

 

 

Applicazioni in ambito forestale e territoriale

Nel contesto forestale, i rilievi UAV-LiDAR consentono di analizzare in modo dettagliato la struttura verticale e orizzontale del bosco, permettendo:

  • la ricostruzione tridimensionale del soprassuolo;
  • la stima delle altezze forestali e della complessità strutturale;
  • l’analisi della distribuzione della vegetazione;
  • la derivazione di modelli digitali del terreno anche in presenza di copertura arborea.

Queste informazioni risultano particolarmente utili per studi di gestione forestale, monitoraggio ambientale e valutazione delle dinamiche del paesaggio.

 

Integrazione con rilievi di campo e GIS

I dati UAV-LiDAR acquisiti da ForgeoLab vengono integrati con i rilievi forestali tradizionali, che forniscono informazioni geolocalizzate di verità al suolo fondamentali per la validazione e calibrazione delle elaborazioni.

L’uso di sistemi GIS consente l’organizzazione, l’analisi e la restituzione cartografica dei prodotti derivati dai rilievi UAV, migliorandone l’accuratezza e l’affidabilità a supporto di studi scientifici e applicazioni operative.

Infine, questi dati possono essere integrati con i dati derivanti da scansioni laser terrestri per la creazione di gemelli digitali forestali.

I rilievi UAV multispettrali rappresentano una tecnologia avanzata per l’analisi spettrale della superficie terrestre e della vegetazione, impiegata da Forgeo.Lab Arezzo per il monitoraggio ambientale, agricolo e forestale ad alta risoluzione.

 

I rilievi UAV multispettrali rappresentano una tecnologia avanzata per l’analisi spettrale della superficie terrestre e della vegetazione, impiegata da Forgeo.Lab Arezzo per il monitoraggio ambientale, agricolo e forestale ad alta risoluzione.

 

Sensori multispettrali e acquisizione delle informazioni spettrali

I sensori multispettrali montati su piattaforme UAV consentono l’acquisizione sincronizzata di immagini in specifiche bande dello spettro elettromagnetico, in particolare:

  • Verde (G);
  • Rosso (Red);
  • Red Edge;
  • Infrarosso vicino (NIR).

Queste bande sono particolarmente sensibili alle caratteristiche biofisiche della vegetazione e permettono di analizzare parametri quali vigore vegetativo, contenuto clorofilliano e risposta allo stress ambientale.

L’elaborazione combinata dell’informazione spettrale consente la produzione di ortomosaici multispettrali radiometricamente calibrati e di mappe tematiche derivate da indici di vegetazione ad alta affidabilità.

 

Sistemi UAV multispettrali

I sistemi UAV multispettrali offrono numerosi vantaggi operativi, tra cui:

  • elevata risoluzione spaziale (fino a pochi centimetri per pixel);
  • tempi di acquisizione rapidi e pianificazioni flessibili;
  • possibilità di monitoraggi ripetuti nel tempo.

Le acquisizioni vengono generalmente effettuate a quote di volo comprese tra 50 e 120 metri dal suolo, con elevati livelli di sovrapposizione longitudinale e trasversale delle immagini, garantendo una restituzione spazialmente omogenea e accurata delle informazioni spettrali.

Rispetto ai dati satellitari, i rilievi multispettrali da drone permettono un maggiore dettaglio spaziale e una migliore adattabilità alle esigenze di analisi locale.

 

 

Applicazioni in ambito forestale, agricolo e ambientale

In ambito forestale e territoriale, i rilievi UAV multispettrali consentono:

  • la valutazione dello stato di salute e del vigore della vegetazione;
  • l’individuazione di aree soggette a stress idrico o fisiologico;
  • la classificazione delle coperture del suolo e delle tipologie vegetazionali;
  • il monitoraggio delle variazioni stagionali e delle dinamiche ambientali.

L’utilizzo delle bande Red, Red Edge e NIR consente il calcolo di indici spettrali quali NDVI, NDRE e indicatori affini, ampiamente utilizzati nella gestione forestale, nell’agricoltura di precisione e nel monitoraggio ambientale.

 

Integrazione con rilievi di campo, LiDAR e GIS

I dati multispettrali acquisiti da ForgeoLab vengono integrati con i rilievi di campo, fondamentali per la validazione delle analisi e l’interpretazione corretta degli indici spettrali.

L’impiego di sistemi GIS consente l’organizzazione, l’analisi spaziale e la restituzione cartografica dei prodotti multispettrali, migliorandone l’efficacia a supporto di studi scientifici e applicazioni operative.

Infine, l’integrazione dei dati multispettrali con i rilievi UAV-LiDAR e le scansioni laser terrestri permette analisi avanzate e la realizzazione di modelli ambientali e forestali tridimensionali, utili allo sviluppo di gemelli digitali del territorio.