Servizi

Villa Colle del Cardinale
Modellizzazione

Villa Colle del Cardinale

L'attività è finalizzata al perseguimento dei comuni obiettivi di valorizzare il patrimonio degli alberi monumentali di Villa del Cardinale, tramite lo sviluppo dedicato di modelli tridimensionali dettagliati delle strutture arboree oggetto di analisi; monitorare lo stato di salute generale delle formazioni forestali presenti all’interno della Villa. In particolare, il rilevamento ha coperto l’intero insieme di alberi iscritti nell’elenco degli alberi monumentali (vedi art.7 della L. n. 10/2013) presenti all’interno della Villa. Tale rilevamento è stato eseguito tramite Laser Scanner Terrestre (Terrestrial Laser Scanning, TLS) e Laser Scanner su Drone al fine di ottenere modelli tridimensionali dettagliati delle strutture arboree oggetto di analisi, ottenere stime accurate della biomassa legnosa stoccata, produzione cartografica in particolare dell'area dove ricadono gli alberi monumentali, sia tramite GIS che come modello tridimensionale, anche ai fini didattico/divulgativi.

Potete trovare alcune immagini 3d degli alberi monumentali nella gallery del sito: https://forgeolab.crea.gov.it/Media

(nell'immagine la foto reale del cedro del Libano, la sua point cloud e la modellizzazione per la misurazione del volume)

Pubblicazione collegata: https://doi.org/10.3832/efor4947-022

IDEAr
Monitoraggio

IDEAr

IDEAr è un progetto di ricerca finanziato dal servizio Ambiente del Comune di Arezzo, e affidato al CREA, che ne coordina le azioni scientifiche in sinergia con l’ufficio Tutela ambientale e con il supporto tecnico dell’Ufficio Verde Pubblico Comunale. Il progetto si inserisce nell’ambito del Green City Accord (GCA), un network di città europee impegnate nella salvaguardia dell’ambiente, a cui il Comune di Arezzo ha aderito nel 2021. Il GCA mira a creare città ecosostenibili, individuando un equilibrio tra il benessere della popolazione e la conservazione dell’ambiente e della biodiversità delle aree urbane e periurbane. A tale scopo sono stati individuati cinque “ambiti” su cui operare (Aria, Acqua, Natura e Biodiversità, Rifiuti ed Economia Circolare, Rumore), selezionando degli elementi “indicatori” da monitorare nel tempo. Il progetto ha l’obiettivo di studiare e monitorare la diversità urbana, arborea e animale, che abita all’interno del Comune di Arezzo, attraverso approcci tradizionali e il coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini con iniziative di scienza partecipata (Citizen Science).

https://biodiversitarezzo.com/

(nella foro il parco Giotto di Arezzo)

 

Tavola di cubatura di Pino Nero a Vallombrosa con TLS
Modellizzazione

Tavola di cubatura di Pino Nero a Vallombrosa con TLS

Su richiesta dei Carabinieri Forestali del nucleo di Vallombrosa, abbiamo realizzato alberi modello tramite scansioni con TLS su foresta di Pino Nero nella foresta di Vallombrosa (FI), calcolando il volume ed arrivando ad aggiornare la tavola di cubatura relativa.

Pubblicazione collegata: https://doi.org/10.3832/ifor4525-017

(nella foto una sintesi del workflow dalla scansione dell'area, alla segmentazione del singolo albero e la misurazione del volume e diametro)

Tavola di cubatura del Faggio nella zona di Bagnoli Irpino (AV)
Modellizzazione

Tavola di cubatura del Faggio nella zona di Bagnoli Irpino (AV)

Nella zona di Bagnoli Irpino, abbiamo realizzato 107 alberi modelli tramite scansione con TLS, arrivando così a calcolarne il volume senza prevederne l'abbattimento, e aggiornando la relativa tavola di cubatura risalente agli anni '80. 

(nella foto la point cloud delle aree di saggio con gli alberi scansionati con TLS) 

Scansione Douglasia a Vallombrosa con TLS e Drone LiDAR
Modellizzazione

Scansione Douglasia a Vallombrosa con TLS e Drone LiDAR

All'interno della Foresta di Vallombrosa, nella storica "Particella 90", ci sono gli alberi più alti d'Italia. Si tratta di Douglasie (Pseudotsuga menziesii) di oltre 100 anni di età, che abbiamo scansionato con TLS e Drone LiDAR; fondendo le due scansioni abbiamo ottenuto il gemello digitale di questi individui maestosi, potendo aggiornare la misurazione dell'altezza; per l'esemplare più alto si arriva a 65,33 metri!